Riprende
fiato la classifica della nostra serie D che incassa tre preziosi punti vincendo
il confronto con Noceto. Per niente facile il successo nel match con le giovani
avversarie che, secondo set a parte, hanno giocato alla pari per buona parte
dell’incontro. Prodili deve fare a meno di Giorgia Romanini, fermata per un
turno dal giudice sportivo, e schiera Periti al centro. Carlotta si disimpegna più
che bene in un ruolo per lei inusuale. Le padrone di casa sono in fiducia perché
vengono da una buona partita e da un punto strappato con i denti nel derby in
casa del quotato San Polo. Per contro noi arriviamo da tre sconfitte
consecutive e dobbiamo assolutamente muovere la classifica per non trovarci da
subito invischiati nella lotta salvezza. Il primo set vede molto equilibrio ed
un nostro allungo finale che ci porta in vantaggio 1-0. Nel secondo sfruttiamo subito l’inerzia che ha preso la partita ed allunghiamo decisamente già ad inizio
set. Le parmensi stentano a tenere il passo.Il gap di punti via via si allarga e Noceto ne racimola
solo 12. Nel terzo però arriva la reazione delle padrone di casa mentre per noi facciamo ancora una volta troppi errori gratuiti ed agevoliamo il rientro in partita
delle avversarie, che riaprono la gara. Il quarto parziale
ricalca l’andamento del primo. Si gioca punto a punto fino al 20 pari, ma riusciamo ad essere più lucidi nel momento più importante del match ed a
chiudere set e partita. Cecilia Romanini ancora una volta best scorer con ben
24 punti all’attivo. Buona questa volta la prova corale. Prodili attinge a
piene mani dalla panchina e chi entra da il proprio contributo. Da esempio l’ingresso
di Cassani che entra per Molinaroli a fine primo set e con un buon turno di
battuta, un punto in attacco e due difese al momento giusto, risulta decisiva
per l’economia dell’intera partita. Parziali: 22/25-12/25-25/18-21/25 Pautasso
2, Romanini C. 24, Civetta 3, Molinaroli 9, Tizzi 14, Cassani 1, Colombini (L),
Gorra 6, Periti 2, Marengoni, Guardascione (L) - Prodili, 2° Pavlovic
Terza
sconfitta consecutiva per l’Emmezeta Synclean che questa volta esce dal campo
con uno 0-3 piuttosto bugiardo rispetto quanto la squadra di Prodili è riuscita
a produrre in termini di gioco. Lo Sport Club Parma di coach Papotti si è
rivelata come da pronostico squadra impostata per il salto di categoria, ma le
ragazze in rossoblu hanno tenuto botta per buona parte del match accusando troppo
il colpo di aver dovuto cedere sul filo di lana un lunghissimo secondo set. Il
terzo set è iniziato male dal punto di vista del gioco e finito peggio per il troppo
nervosismo per un paio di discutibili decisioni arbitrali contrarie ed un’espulsione
che ha definitivamente tarpato le ali alle padrone di casa. Le parmensi, di
contro, dopo la sofferta rimonta del secondo set hanno ritrovato sicurezza e
messo in campo, oltre all’esperienza delle giocatrici più importanti, un tasso
tecnico superiore che nei momenti cruciali ha fatto la differenza. PARZIALI: 23/25 - 26/28 - 12/25 Pautasso
2, Romanini C. 8, Civetta 1, Molinaroli 7, Tizzi 1, Romanini G. 7, Cassani 10,
Colombini (L), Gorra 5, Periti, Tagliaferri, Guardascione (L) - Prodili, 2° Pavlovic
Seconda
trasferta consecutiva e seconda sconfitta per la nostra serie D che contro la
MB Technology offre un’altra prestazione scadente sia sul piano del gioco che
sul piano caratteriale. Come a San Polo, davanti ad una squadra non
impossibile, ma con una buona dose di esperienza, le nostre portacolori si sono
letteralmente “sciolte” dopo aver perso di misura un primo set che grida
vendetta. L’inizio del match, infatti, è stato tutto nostro con le
padrone di casa in netta difficoltà. Ma oltre la metà del parziale, le ragazze
di Prodili riescono a vanificare un vantaggio di 19/12 e si fanno superare sul
filo di lana inanellando la solita sequela di errori in tutti i fondamentali
che è ormai sembra diventata una preoccupante abitudine. La partita cambia
improvvisamente padrone. Le esperte reggiane approfittano subito dello
sbandamento e si ritrovano in vantaggio 9/1 grazie anche a quattro
ace consecutivi. Il set è compromesso e la nostra reazione sterile e
poco convinta. Sotto due a zero, anche ad inizio terzo set non diamo alcun cenno di poter raddrizzare la brutta serata. Ancora una volta a
fare la differenza tra le squadre in campo sono i fondamentali di seconda
linea. Difesa attenta, muro ben organizzato ed efficaci coperture delle
reggiane contro l’esatto nostro contrario condito da troppi errori in attacco. Tardivo, anche se bello, il tentativo di rimonta finale che ci riporta sotto da 23/17 a 24/23. L’ultima lunghissima azione è lo
specchio della partita con la difesa reggiana che, alla fine, lavora ancora meglio di noi e passa all’ incasso di tre meritati punti. Il
cammino è ancora lungo, ma i risultati fino ad ora stanno portando a pensare
che sarà un campionato molto equilibrato e combattuto con ogni partita aperta a
qualsiasi risultato. Per non essere risucchiati nella seconda metà del gruppo
serve qualcosa in più rispetto a quanto si è visto in campo nelle ultime due
uscite. Già sabato dobbiamo trovare gli stimoli giusti contro una delle favorite per la vittoria del campionato. Pautasso 3, Romanini C., Civetta 4, Molinaroli 7, Tizzi 13, Romanini G. 13, Cassani 5, Colombini (L), Gorra 8 Periti 2 , Marengoni - Prodili, 2° Pavlovic
Torniamo a mani vuote dalla trasferta di San Polo incappando in una
giornata decisamente storta a livello di gioco, rispetto a quanto fatto vedere nei due turni
precedenti. Le padrone di casa si dimostrano squadra tutt'altro che facile da
affrontare e con quella buona dose di quella esperienza che alla lunga ha
contribuito a determinare il risultato. La serata inizia subito male con
Cecilia Romanini che si deve fermare durante il riscaldamento per un problema
fisico e la sua assenza in termini di sostanza in attacco si farà sentire. La
partita inizia e da subito si vede che non è serata soprattutto per la poca efficienza nei fondamentali di seconda linea. Troppa sofferenza in ricezione, troppi pallonetti che cadono nella nostra metà campo, conditi da troppi errori in attacco e troppi servizi sbagliati al primo turno di battuta. Insomma giochiamo il peggior set di questo primo scorcio di stagione ed andiamo velocemente in svantaggio. Coach Prodili rivede il sestetto di partenza, ma le cose non cambiano più di tanto ed anche
il secondo set finisce presto con un netto predominio delle parmensi. Nel terzo arriva finalmente una reazione e qualche sprazzo di gioco accettabile
che ci basta a accorciare le distanze in termini di set, soprattutto grazie alla buona vena di Giorgia Romanini, la più efficiente attaccante della serata. Le parmensi non hanno intenzione di mollare la presa e non accusano più di tanto il colpo. Il quarto set infatti si
gioca punto a punto fino ai 20, ma un cambio azzeccato in battuta dal tecnico parmigiano porta ben 3 ace consecutivi
che spianano la strada verso i 3 punti per San Polo. Brutta battuta di arresto soprattutto perché usciamo dal palazzetto di San Polo con la sensazione di aver forse un po' sottovaluto l'avversario. La lezione a questo punto della stagione è sicuramente
salutare e già dalla prossima giornata, ancora in trasferta a Castelnovo Emilia, contro una M.B. Technology a zero punti, che giocherà la classica partita della vita per muovere finalmente la classifica, si dovrà entrare in campo con uno spirito decisamente diverso. A coach Prodili sono comunque arrivate sicuramente delle indicazione piuttosto chiare rispetto ad un preciso assetto di squadra. Pautasso
3, Romanini C., Civetta 4, Molinaroli 7, Tizzi 13, Romanini G. 13, Cassani 5,
Colombini (L), Gorra 8 Periti 2 , Marengoni .All.
Prodili - 2° Pavlovic